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Come effettuare un fotoritocco professionale su foto e immagini? A cosa serve modificare le immagini?

Scopo e vantaggi del photo-editing

È risaputo che con l'elaborazione digitale delle immagini, è possibile creare raffigurazioni impossibili, oppure semplicemente migliorare quello che già esiste, affinché risulti più efficace per i nostri scopi. Se sai eseguire credibili manipolazioni fotografiche, allargherai il numero di servizi potrai offrire, e chiedere anche un compenso maggiore.

Differenze fra fotoritocco amatoriale e professionale

Molte persone pensano che la manipolazione fotografica non richieda alcuna competenza in materia. Che basti visitare uno dei numerosi siti web dedicati, o tramite una delle tante App per smartphone, a volte perfino gratis. Ma questi sono solo giochi.
In verità i migliori professionisti possiedono un'arte difficilmente riducibile ad un algoritmo. Di cosa sto parlando? Sto dicendo che di solito, la necessità pratica, non è di trasformare automaticamente una foto facendola assomigliare ad un quadro impressionista, oppure abbellire un ritratto. Invece ciò che si cerca è di migliorare creativamente una situazione di partenza, oppure di crearla da zero. Ad esempio guardiamo i modesti casi riportati in questo articolo. Non si tratta di grandiosi effetti speciali alla Star Wars, ma sono pur sempre richieste reali dalle quali dipende se il lavoro ti verrà affidato oppure no.

 

 

Esempi di fotoritocco commentati

Ecco degli esempi di fotoritocco eseguiti per migliorare immagini imperfette. I risultati finali, sono serviti per due locandine.
Nel primo caso che vedremo, abbiamo completamente eliminato le sbarre da una finestra, un lavoro abbastanza semplice. Nel secondo caso, invece, abbiamo allegramente stravolto ciò che avevamo. Abbiamo trasformato la foto di un uomo d'affari elegante, in una donna indaffarata in blue jeans. Se un'immagine non esiste o non riesci a recuperarla in nessun modo, puoi sempre crearla in proprio. Rispettando tutti i copyright degli elementi che usi.

Nei due casi che riportiamo, ci avevano chiesto di modificare le illustrazioni di sfondo delle locandine da disegnare. Questa situazione può capitare anche voi. I clienti avevano approvato le loro locandine, ma giudicavano le foto di partenza non allineate al messaggio da trasmettere. Nelle figure che accompagnano questo articolo, potete vedere sia le foto originali, sia le trasformazioni. Con le due locandine finali.

Cosa serve per elaborare un'immagine?

Usando operazioni di ritaglio dell'immagine, modifica dei bordi, e di disegno con maschera, abbiamo potuto risolvere la maggior parte dei problemi. Quasi tutti i software di grafica e disegno includono queste funzioni. Per chi fosse alle prime armi, chiariamo che l'editing di foto riguarda sempre immagini ”raster” o “bitmap”, ovvero tutto il contrario delle immagini vettoriali. Entro certi limiti, è tuttavia possibile trasformare un'illustrazione vettoriale in una immagine bitmap. Anche io offro questo servizio, senza il quale non è possibile operare il fotoritocco. Ovviamente, le macchine fotografiche producono solo foto “raster”, ma chissà che in futuro le cose non cambino!

Esempio di fotoritocco facile, per lo sfondo di una locandina

 

Primo esempio di un caso facile

Nella locandina con la foto della ragazza alla finestra, bisognava nascondere le sbarre davanti al vetro, perché altrimenti l'osservatore avrebbe pensato ad una prigione. Invece il messaggio doveva essere soltanto di un adolescente in difficoltà, e non recluso. La soluzione può consistere nel copiare parti della foto pulite e incollarle, con precisione, sopra la zona delle sbarre. Questo si può fare con molti programmi di grafica, la principale differenza sta nell'abilità dell'esecuzione e nella conoscenza delle regole su cui è costruita l'immagine. Al momento di incollare i ritagli bisogna nascondere il più possibile il punto di transazione fra il ritaglio stesso e la foto, usando sfumature delicate. Ad eccezione della foto acquistata a parte, questa locandina ha un design completamente originale di operedigitali.com, che potete vedere qui sotto.

Locandina finita con design originale di operedigitali.com

 

 

Esempio di fotoritocco complesso, per lo sfondo di una locandina

 

Secondo esempio: stravolgimento sostanziale della foto iniziale

Nella seconda foto, quella dove abbiamo trasformato un uomo castano in completo elegante, in una donna bionda con vestiti casual, il lavoro ha richiesto molta più fatica. Il nostro photo editing ha ristrutturato profondamente il soggetto iniziale, del quale è rimasto ben poco, oltre all'idea originale. Ovviamente abbiamo cercato nel nostro archivio fotografico, immagini di “teste di donna” e blue jeans visti di lato. Ma qui non si tratta soltanto di congiungere le parti in modo credibile, ma anche di piegare il jeans secondo la forma della gamba di partenza. In questo caso non so quanti software potete usare per ottenere questo effetto. Senz'altro potete spezzare il pantalone in vari segmenti e poi piegarli, ma non potete evitare un certo lavoro sulle congiunzioni degli stessi.

Locandina con fotoritocco complesso eseguito da operedigitali.com

 

Tramite una maschera abbiamo aggiunto anche uno sfondo di “ingranaggi di orologio”, che avevamo preparato in precedenza. Le maschere consentono, infatti di decidere quale sezione dell'immagine deve essere trasparente, e quale no. Quindi dovete delineare, meticolosamente (sigh!), la sagoma della donna piegata sulle gambe, poi dovete rendere trasparente la porzione di foto che non coincide con tale sagoma. Questo sfondo lo abbiamo applicato in maniera molto leggera e appena accennata, altrimenti la locandina sarebbe risultata di difficile lettura.

I migliori software per il fotoritocco

I programmi in grado di eseguire interventi come quelli illustrati finora sono tanti, e per fortuna! Ovviamente tutti hanno sentito parlare di Adobe Photoshop, che funziona sia su Windows che su Mac (e ha appena compiuto 30 anni di onorata carriera!), ma ce ne sono molti altri, e soprattutto, sono anche gratis. Il più famoso è Gimp, che consiglio sempre, che oltre ad essere open source, replica praticamente tutte le principali funzioni dei migliori programmi. Inoltre, a differenza di altri esiste anche per Linux, quindi si tratta di libertà allo stato puro.
Ricordiamo poi l’ottimo Corel Painter, a pagamento, ma indirizzato verso la simulazione pittorica, anche se consente numerose elaborazioni grafiche e controlli. Si tratta di un programma molto sofisticato che esista da tantissimi anni, e che solo successivamente è stato acquistato da Corel.
Pixelmator, prodotto da Pixelmator Team Ltd, è un altro programma che consente di ritoccare foto e immagini, dotato di un buon set di funzioni, ad esempio l’uso di livelli e la compatibilità (limitata) con il formato Photoshop. Non è gratis, ma quasi, perché costa solo 30€, da pagare una sola volta. Invece Photoshop richiede un pagamento ricorrente mensile che, al momento in cui scriviamo, varia dai 24€/mese ai 37€/mese, con offerte diverse per studenti o multilicenza, oppure se si acquista l’intera suite.
Concludiamo con Krita, un software che esiste per tutte le piattaforme, ed è anch’esso orientato al disegno pittorico e al matte painting. Gestisce anche l’HDR (High Dynamic Range) e la quadricromia CMYK, molto utile per la stampa, oltre che della modalità per schermi/web RGB.

Se avete bisogno di modificare o ritoccare in modo professionale una foto o un'immagine, potete contattare www.operedigitali.com e creare immagini di qualità per le vostre necessità.